PROGETTO "M" di Anna Rita Longaroni

 - Incontro emozionale tra musica e colori - 

Il mio incontro con la pittura è stato tormentato ma finalmente nel 2010, dopo circa 25 anni di inutili tentativi, sono riuscita a “sfidare” la tela che da sempre mi era parsa ostile e al di fuori delle mie possibilità.

Inizialmente l’ho temuta, l’ho osservata a debita distanza, l’ho accarezzata, l’ho “imbrattata”, fin quando non ho deciso di non pretendere da me altro che di essere me stessa e di limitarmi a trasferire su tela idee che avevo tracciato su carta più di venti anni prima con i miei amati pennarelli Faber Castel.

Ho iniziato con piccole tele, 25x35, che mi apparivano meno ostili, riproducendo due mie creazioni che amavo molto e all’epoca non avevano ancora un nome: oggi sono “ IL VOLO DEGLI AMANTI” e  “AMORE SENZA FINE”.

Il risultato mi ha soddisfatto e cosi ho iniziato a dare vita a nuove opere direttamente sulla tela.

Iniziando ad esporre in alcune mostre collettive ho sentito il bisogno di legare ad ogni opera una lirica con la quale il mio racconto fosse ancora più chiaro agli occhi del pubblico.

Le mie prime opere nascono nel silenzio della notte ma improvvisamente ho sentito il bisogno di lasciarmi accompagnare dalla musica durante le ore trascorse a dipingere, così un sottofondo musicale ha iniziato a fare da cornice alle mie emozioni.

In fondo la musica è da sempre stata parte integrante della mia vita e continua anche oggi a ricoprire un ruolo fondamentale: il nutrimento della mia anima!

Così nel 2015, in modo quasi inconsapevole, con l’opera “TRA ME…E ME” ha origine un percorso emozionale che vede fondersi le vibrazioni della musica con quelle della mia anima: la tela nasce durante l’ascolto dell’album “GAETANA” di Giusy Ferreri e in particolare del brano “PENSIERI”.

La vera e propria sperimentazione nasce però nell’anno successivo, in modo mirato, con l’ascolto dell’album “AWAKENING” dei miei amici Mother Mary Mood – gruppo rock nato a Terni-  e con particolare focalizzazione sul brano “BAD WORLD” che con il suo testo, il suo arrangiamento e il suo sound diventa la musa ispiratrice dell’opera “RISVEGLIO”, terminata nel 2017.

Nel 2018 una sola tele riempie le mie notti: tra gennaio e febbraio, quasi nel silenzio totale, nasce “SOLITUDINE”, dopodiché il buio si appropria della mia anima, oscurando ogni ispirazione.

Questo blocco emozionale mi tiene imprigionata quasi per un intero anno, fin quando di nuovo la musica mi scuote dal torpore e mi travolge totalmente con le note di Marco Mengoni ed in particolare con il suo album “ATLANTICO”: la mia anima rimane folgorata dalle vibrazioni della sua musica e dai suoi messaggi, trovando nei suoi brani fonte inesauribile di ispirazione.

Nascono così 4 tele:

“VIVO o MUOIO” – anno 2019 - dal brano “VOGLIO”

“FORMICAIO” – anno 2019 - dal brano “ DIALOGO TRA DUE PAZZI”

“BENE o MALE” – anno 2020 – dal brano “MUHAMMED ALI’

“COME ACQUA SU MARTE” – anno 2020 – dal brano “DUEMILA VOLTE”

Il lockdown del 2020 mi ha tenuto ferma per più di tre mesi, ma la musica ha nuovamente avuto un ruolo importantissimo, continuando a nutrire la mia ispirazione, questa volta con i brani contenuti nell’album “IL BALLO DELLA VITA” dei Maneskin.

Ultimata da poco, l’opera “COME FENICE”, pur nascendo dal brano “L’ALTRA DIMENSIONE”, racchiude l’essenza di tutto l’album che si rispecchia alla perfezione con le mie “vibrazioni” interiori.

Ho voluto racchiudere nel “PROGETTO M” queste mie tele:

M come MOTHER MARY MOOD

M come MARCO MENGONI

M come MANESKIN

Ma soprattutto…. M come MUSICA!!